Umberto “Liam” Dalicco

 

 

 

LEAD VOCALS, TAMBOURINE

 

Lui è semplicemente chiamato “Il Capitano”. E’ la mente dei Morning Glory Torino, il creatore, il collante che tiene in piedi il progetto musicale. Questo tributo agli Oasis è speciale grazie soprattutto alla tenacia ed alla forza d’animo che il frontman della band infonde in tutti i componenti del gruppo. E’ il leader indiscusso, strafottente, ma comunque sempre leale ed onesto con la gente che rispetta la sua Rock Family.

Darebbe l’anima per ognuno dei suo fratelli di palco e proprio on stage dimostra di avere le palle per sostenere la fatica di un live che solitamente dura più di due ore!

La sua voce è molto simile a quella di Liam Gallagher degli ultimi tempi: roca, molto rock e poco pulita. Ricorda molto il periodo del live “Familiar to Millions”, dove la band di Manchester ha raggiunto il suo apice, in termini di performance e resa sul palco.

Come il suo mentore e modello, non ha partecipato a nessun corso di canto, e non ha studiato musica, ma è nato in una famiglia di musicisti, ed ha cantato per anni in un coro amatoriale di Moncalieri (Torino), imparando a tirare fuori la voce e gestirla da solista. Inoltre è dall’eta di 18 anni che suona e canta in rock band, e ne ha viste veramente di tutte i colori. Ha un buon orecchio musicale, è dotato di puro talento ed è un instancabile musicista.

Fiero di essere un fottuto vero rocker, ama la rissa e la polemica verbale con chi non sà suonare e finge di farlo sui palchi live della sua città e del resto della nazione. E’ sempre pronto alla sfida ed al confronto, tentando di migliorare ad ogni concerto la sua tecnica canora e la sua presenza scenica.

Ama follemente ciò che fà e sul palco è un vero istrione, coinvolge il pubblico, prediligendo ovviamente le girls. Amico di altre tribute band degne d’attenzione, o lo si ama, o lo si odia perchè non si è bravi come lui!

Predilige cantare con un microfono SM58 della Shure, in quanto non troppo “nasale” come suono, essendo la sua imitazione di Liam già vicina all’originale. Adotta un In-Ear Monitor modello PSM200 della Shure, che è diventato il suo fidato amico in ogni live, in modo da rendergli perfetta ogni esibizione.

La sua canzone preferita degli Oasis da fare on stage è Cigarettes and Alchol. Adora la sua completezza, ed il fatto che ogni membro della band abbia il suo ruolo e spazio per emeregere. “E’ una canzone che unisce il gruppo, lo rende unico” (cit.)

ASSOLUTAMENTE DA VEDERE SUL PALCO…

 

Pagina di Glauco