Glauco “Noel” Malatesta

 

 

LEAD GUITAR, RHYTHM GUITAR, BACKIN’ VOCALS, LEAD VOCALS, SOUND ENGINEER 

 

Immaginatevi un chitarrista poliedrico, bravissimo nel creare effetti e suoni veramente degni della band di Manchester.

Ma non solo. Glauco è un ingegnere del suono pazzesco, maniacale nel costruire dal nulla il tappeto musicale che accompagna i brani più belli e melodici della band inglese.

Ed ancora questo non è sufficiente. La sua voce è inconfondibile, si avvicina a quella del maggiore dei fratelli Gallagher con facilità e senza sforzo. Che canti nei brani come lead vocals, sia come backin’ vocals, questo ragazzo diventato adulto a suon di musica ha un talento unico nel far rivivere al pubblico i migliori live degli Oasis.

I suoi artisti preferiti sono molti, elencarli non basterebbe (Oasis & Noel Gallagher, Eric Clapton, John Mayer, The Beatles, Eagles…) e questo ci fà capire la raffinatezza anche del suo sound inconfondibile.

Nato musicalmente come chitarrista classico, si è spaccato il culo fin da piccolo facendo lezione coi maestri torinesi di musica più severi, che sono coloro che però gli hanno insegnato quanto l’impegno e la tenacia siano importanti per raggiungere i propri obiettivi. Ovviamente con l’adolescenza il nostro “Noel” capisce che è il Rock quello che vuole fare. E con l’amico di banco Umberto “Liam” compongo musica assieme, scrivendo delle canzoni in italiano ed inglese che propongono al pubblico alla festa studentesca di fine anno del liceo.

Dopo un’altra breve collaborazione che dura per un anno e mezzo, Glauco segue la sua strada e si separa dall’amico, conoscendo un gruppo di ragazzi diligenti, ma incostanti coi quali riesce addirittura a pubblicare un album di inediti.

Ma ancora una volta le cose non girano. Si accorge forse per la prima volta che se non suoni con persone con le quali hai qualcosa in comune veramente, prima o poi le band si sfasciano. Sono anni di cazzeggio questi. Non suona con altre band, e siamo all’incirca nel periodo tra il 2004 ed il 2007.

La noia e la mancanza di motivazioni imperversano, e nonostante Umberto lo inviti più volte a comporre una band all’altezza della loro bravura, Glauco non si lascia convincere.

Ma è l’amicizia con Alessandro, che diventa anche amico di Umberto nel 2008, che lo porta ad uscire allo scoperto ormai alla soglia dei trent’anni ed a creare il nucleo dei Morning Glory Torino, in modo da poter dire al mondo: “Cazzo, ci sono anche io! E adesso vi prenderò tutti a calci in culo!”

La sua canzone preferita degli Oasis è The Masterplan. Per lui è la perfezione della musica brit-rock e racchiude l’essenza di tutta la bravura del suo modello e fonte d’ispirazione Noel Gallagher.

“INCHINATEVI DAVANTI A TANTA BRAVURA” (cit. Umberto) 

 

Pagina di Emanuele